Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 marzo 2026 la data del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” (c.d. “riforma della giustizia”).
Si attira l’attenzione dei connazionali residenti o temporaneamente presenti a Cuba che in questo Paese non è previsto il voto per corrispondenza. Coloro che vorranno partecipare al voto dovranno fare rientro in Italia presso il proprio Comune di residenza. Al fine di facilitare la partecipazione al voto dei connazionali, si prevede che dietro la presentazione di opportuna documentazione sarà possibile richiedere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio A/R.
Tale rimborso può essere applicato alle tariffe praticate da tutte le compagnie aeree. I titoli ammessi a rimborso sono esclusivamente quelli di classe turistica (art. 22 del DPR 2 aprile 2003, n. 104): non è ammesso il rimborso del costo di biglietti di classe superiore. I biglietti ammessi al rimborso devono avere una validità quanto più ragionevolmente ravvicinata al Referendum in questione.
E’ consentito un itinerario che preveda anche degli scali, purché la durata delle soste sia congrua con l’effettuazione di un viaggio diretto in Italia. Le città di arrivo e di partenza devono inoltre essere quanto più possibile prossime al Comune di iscrizione elettorale. Una volta giunto sul territorio italiano, l’elettore potrà eventualmente utilizzare le condizioni di viaggio agevolate previste per gli spostamenti nazionali.
La richiesta di rimborso dovrà essere indirizzata alla Cancelleria Consolare di questa Ambasciata (consolare.ambavana@esteri.it) e potrà essere redatta in forma libera con l’indicazione delle generalità complete dell’elettore, l’indirizzo AIRE di residenza, un recapito telefonico, un indirizzo di posta elettronica e le indicazioni per l’accredito dell’importo da rimborsare.
La documentazione giustificativa della spesa a corredo della richiesta di rimborso sarà costituita da: 1) biglietto aereo; 2) carte d’imbarco e 3) tessera elettorale con il timbro del seggio elettorale. Tale ultimo documento giustificativo risulta fondamentale per dare prova che l’elettore abbia effettivamente usufruito del biglietto aereo di cui richiede il rimborso. Qualora dal titolo di viaggio non sia possibile dedurre l’importo effettivamente pagato, questo dovrà essere dimostrato da apposita fattura rilasciata dalla compagnia di trasporti e/o dall’agenzia di viaggio.
Non è richiesta la preventiva autorizzazione di questa Ambasciata, ma è necessario che la domanda sia presentata tempestivamente al rientro a Cuba.