{"id":90,"date":"2023-04-11T18:22:23","date_gmt":"2023-04-11T16:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=90"},"modified":"2026-09-18T16:13:20","modified_gmt":"2026-09-18T20:13:20","slug":"cittadinanza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/","title":{"rendered":"Cittadinanza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La cittadinanza italiana \u00e8 regolata dalla <strong>legge 5 febbraio 1992, n. 91<\/strong> (e relativi regolamenti di esecuzione: in particolare il DPR 12 ottobre 1993, n. 572 e il DPR 18 aprile 1994, n. 362), integrata da successive norme tra le quali il <strong>decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36<\/strong>, convertito con modificazioni nella <strong>legge 23 maggio 2025, n. 74<\/strong>, che ha introdotto importanti novit\u00e0 in materia<strong>.<\/strong> Il testo della nuova legge \u00e8 disponibile al seguente <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/05\/23\/25G00082\/SG\"><strong>link<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si attira, in particolare, l\u2019attenzione sul <strong>nuovo art. 3-bis<\/strong>, che introduce limiti pi\u00f9 stringenti per i casi in cui la normativa prevede l\u2019acquisto automatico della cittadinanza italiana:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cIn deroga agli articoli 1, 2, 3, 14 e 20 della presente legge, all\u2019articolo 5 della legge 21 aprile 1983, n. 123, agli articoli 1, 2, 7, 10, 12 e 19 della legge 13 giugno 1912, n. 555, nonch\u00e9 agli articoli 4, 5, 7, 8 e 9 del codice civile approvato con regio decreto 25 giugno 1865, n. 2358, <u>\u00e8 considerato non avere mai acquistato la cittadinanza italiana chi \u00e8 nato all\u2019estero anche prima della data di entrata in vigore del presente articolo ed \u00e8 in possesso di altra cittadinanza, salvo che ricorra una delle seguenti condizioni: <\/u><\/em><\/p>\n<ol>\n<li><em>a) lo stato di cittadino dell\u2019interessato \u00e8 riconosciuto, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda, corredata della necessaria documentazione, presentata all\u2019ufficio consolare o al sindaco competenti non oltre le 23:59, ora di Roma, della medesima data;<br \/>\n<\/em><em>a-bis) lo stato di cittadino dell\u2019interessato \u00e8 riconosciuto, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda, corredata della necessaria documentazione, presentata all\u2019ufficio consolare o al sindaco competenti nel giorno indicato da appuntamento comunicato all\u2019interessato dall\u2019ufficio competente entro le 23:59, ora di Roma, della medesima data del 27 marzo 2025;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>b) lo stato di cittadino dell\u2019interessato \u00e8 accertato giudizialmente, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda giudiziale presentata non oltre le 23:59, ora di Roma, della medesima data;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>c) un ascendente di primo o di secondo grado possiede, o possedeva al momento della morte, esclusivamente la cittadinanza italiana;<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>d) un genitore o adottante \u00e8 stato residente in Italia per almeno due anni continuativi successivamente all\u2019acquisto della cittadinanza italiana e prima della data di nascita o di adozione del figlio\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito sono descritte le diverse modalit\u00e0 di acquisto della cittadinanza italiana e le procedure da seguire per ciascuna di esse.<br \/>\n<strong>In ogni caso, una volta che l&#8217;istanza \u00e8 stata regolarmente presentata, l&#8217;utente \u00e8 invitato ad attendere di essere contattato dall&#8217;Ufficio consolare per aggiornamenti sullo stato di trattazione della propria pratica di cittadinanza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">1. ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER NASCITA (IURE SANGUINIS)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base alla Legge n.91 del 1992 e alla luce delle modifiche apportate dal Decreto Legge 28 marzo 2025 n. 36 convertito con modificazioni nella legge 23 maggio 2025, n. 74, \u00e8 riconosciuto cittadino italiano\u00a0<em>iure sanguinis<\/em>\u00a0(dalla nascita):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>il richiedente\u00a0<strong>nato in Italia<\/strong>\u00a0da cittadino\/a italiano\/a in qualsiasi data;<\/li>\n<li>il richiedente che ha esclusivamente la cittadinanza italiana<strong>, ossia che<\/strong>\u00a0<strong>non ha n\u00e9 pu\u00f2 avere nessun\u2019altra cittadinanza;<\/strong><\/li>\n<li>il richiedente che rientra in\u00a0<strong>uno dei casi<\/strong>\u00a0elencati nelle\u00a0<strong>lettere a), a-bis), b), c) e d) dell\u2019articolo 3-bis<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce della nuova legge si precisa che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1) Solo le domande presentate prima del 27 marzo 2025 alle ore 23.59 ora italiana, corredate della necessaria documentazione, seguono la\u00a0normativa precedente (e quindi <u>NON<\/u> trova applicazione quanto previsto dalla legge 23 maggio 2025, n. 74).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le domande di cui al punto 1) sono dunque esclusivamente quelle consegnate a questa Ambasciata prima della data ed ora sopra indicate e corredate della necessaria documentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2) In ogni altra circostanza, alle domande si applica la nuova normativa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le domande di cui al punto 2) pertanto restano validi i seguenti presupposti giuridici e fattuali, ai quali si aggiungono i nuovi requisiti di cui all\u2019art. 3-bis:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il riconoscimento per via amministrativa del possesso della cittadinanza italiana per linea materna \u00e8 possibile solo per i figli nati dopo il 1\u00ba gennaio 1948;<\/li>\n<li>al momento della sottoscrizione dell\u2019istanza, il richiedente dovr\u00e0 risultare residente nella Circoscrizione Consolare.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DOCUMENTAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Coloro che desiderino iniziare la pratica di riconoscimento della cittadinanza italiana dovranno presentare la documentazione riportata di seguito e l&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/amblavana.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/NUOVA-Istanza-riconoscimento-cittadinanza-italiana-ius-sanguinis.pdf\">Istanza per il riconoscimento della cittadinanza italiana &#8220;ius sanguinis&#8221;<\/a>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento della presentazione dell\u2019istanza il richiedente dovr\u00e0 consegnare tutta la documentazione in originale. <u>I documenti richiesti non hanno scadenza e non verranno restituiti.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale documentazione comprende:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Istanza di riconoscimento, <\/strong>compilata e firmata dal richiedente;<\/li>\n<li><strong>Albero genealogico;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Documentazione relativa alle singole generazioni:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>1)<\/u><\/strong><strong> <u>Avo dante causa (padre\/madre o nonno\/a) che possiede esclusivamente la cittadinanza italiana alla nascita del richiedente o che possedeva solo la cittadinanza italiana alla morte se deceduto prima della nascita del richiedente<\/u><\/strong>:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>atto di nascita rilasciato dal Comune italiano di origine completo di generalit\u00e0 e di eventuali annotazioni a margine;<\/li>\n<li>certificato in originale delle Autorit\u00e0 cubane di immigrazione dal quale risulti che l\u2019ascendente non si sia naturalizzato cubano (legalizzato dal MINJUS e tradotto in italiano);<\/li>\n<li>atto di matrimonio (se il matrimonio ha avuto luogo a Cuba: certificato di matrimonio legalizzato dal MINJUS e tradotto in italiano; se il matrimonio ha avuto luogo in Italia: certificato di matrimonio emesso dal Comune italiano);<\/li>\n<li>atto di morte (se defunto), se il decesso \u00e8 avvenuto a Cuba il documento va legalizzato dal MINJUS e tradotto in italiano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>2)<\/u><\/strong> <strong><u>E<\/u><\/strong><strong><u>ventuale ascendente di prima generazione<\/u><\/strong>, i cui atti di Stato Civile sono formati a Cuba:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>copia integrale dell\u2019atto di nascita legalizzato dal MINJUS e tradotto in italiano;<\/li>\n<li>se coniugati, atto di matrimonio legalizzato dal MINJUS e tradotto in italiano;<\/li>\n<li>se deceduti, atto di morte legalizzato dal MINJUS e tradotto in italiano;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>3)<\/u><\/strong> <strong><u>Dell\u2019interessato<\/u><\/strong>:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Istanza di riconoscimento della cittadinanza italiana diretta all\u2019Ambasciata d\u2019Italia all\u2019Avana, Ufficio consolare, che dia fede dell\u2019identit\u00e0 completa del richiedente, residenza, stato civile e composizione del nucleo familiare;<\/li>\n<li>copia integrale dell\u2019atto di nascita (originale legalizzato dal MINJUS, tradotto in italiano e legalizzato presso l\u2019ufficio Legalizzazioni dell\u2019Ambasciata);<\/li>\n<li>se coniugato, copia integrale dell\u2019atto di matrimonio (legalizzato dal MINJUS, tradotto in italiano e legalizzato presso l\u2019ufficio Legalizzazioni dell\u2019Ambasciata) in originale e fotocopia del carnet di identit\u00e0 del coniuge (inclusa la parte dove viene indicata la residenza);<\/li>\n<li>Nel caso che l\u2019interessato abbia contratto matrimonio pi\u00f9 di una volta, \u00e8 necessario presentare anche il certificato di tutti i matrimoni anteriori e dei rispettivi divorzi (originali dei certificati di matrimonio e della copia integrale della sentenza di divorzio o dell\u2019atto notarile di divorzio, legalizzati dal MINJUS, tradotti in italiano e legalizzati presso l\u2019ufficio Legalizzazioni dell\u2019Ambasciata).<\/li>\n<li>fotocopia del documento di identit\u00e0 (inclusa la parte dove viene indicata la residenza).<\/li>\n<li><strong>eventuali atti di nascita di figli minorenni<\/strong> (legalizzati dal MINJUS, tradotti in italiano e legalizzati presso l\u2019ufficio Legalizzazioni dell\u2019Ambasciata) <strong><u>esclusivamente qualora il minore sia al massimo una seconda generazione<\/u><\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al momento della presentazione dell\u2019istanza, il richiedente deve inoltre pagare un contributo di 600 \u20ac, da versare in contanti. <\/strong><u>Il contributo \u00e8 dovuto per la trattazione della pratica, indipendentemente dall\u2019esito. Nel caso di mancato riconoscimento l\u2019importo pagato non sar\u00e0 restituito.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se la documentazione \u00e8 gi\u00e0 in possesso di questa Rappresentanza, in quanto precedentemente allegata da un parente alla propria istanza di ricostruzione, sar\u00e0 necessario indicare le generalit\u00e0 del familiare. L\u2019Ufficio si riserva di chiedere aggiornamenti documentali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ACQUISTO DELLA CITTADINANZA PER \u201cBENEFICIO DI LEGGE\u201d (FIGLI MINORI NATI ALL\u2019ESTERO DA CITTADINI ITALIANI IN POSSESSO DI ALTRA CITTADINANZA)<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Ai figli minorenni di un genitore italiano per nascita, il quale \u00e8 in possesso anche di altra cittadinanza, \u00e8 consentito di acquistare la cittadinanza italiana solo se i genitori (o il tutore) dichiarano tale volont\u00e0 entro tre anni dalla nascita del minore (o dalla data successiva in cui \u00e8 stabilita la filiazione \u2013 anche adottiva). Qualora invece siano trascorsi pi\u00f9 di tre anni dalla nascita, affinch\u00e9 la dichiarazione produca i suoi effetti il minore dovr\u00e0 obbligatoriamente risiedere legalmente per almeno due anni continuativi in Italia.<\/li>\n<li>Possono essere altres\u00ec presentate, entro le 23:59 (ora di Roma) del 31 maggio 2026 (<strong>termine esteso al 31 maggio 2029 dalla Legge 28 febbraio 2026, n. 26<\/strong>), dichiarazioni a favore di soggetti minorenni alla data del 24 maggio 2025, figli di cittadini iure sanguinis di cui alle lettere a), a-bis) e b) dell\u2019articolo 3-bis, comma 1, della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-02-05;91!vig=\">legge 5 febbraio 1992, n. 91<\/a>.<\/li>\n<li>Per acquistare la cittadinanza italiana ai sensi dell\u2019art. 4, sulla base di quanto stabilito dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, a partire dal 1\u00b0 gennaio 2026, non \u00e8 pi\u00f9 richiesto il versamento di alcun contributo.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">2. ACQUISTO DI CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO<\/h3>\n<\/div>\n<p>1.<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/ministero\/normativaonline\/normativa_consolare\/serviziconsolari\/cittadinanza.html\">Cen<\/a><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/ministero\/normativaonline\/normativa_consolare\/serviziconsolari\/cittadinanza.html\">ni normativi<\/a><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>In conformit\u00e0 alla normativa in vigore, che richiede la conoscenza della lingua italiana, le informazioni relative alla cittadinanza per matrimonio vengono fornite in italiano.<\/em><\/p>\n<p><em>Coloro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l\u2019adesione ai valori nazionali e l\u2019irreprensibilit\u00e0 della condotta.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero o apolide che abbia contratto matrimonio con cittadino italiano a partire dal 27 aprile 1983 \u00e8 attualmente regolato dalla Legge 5 febbraio 1992 n. 91 (artt. 5, 6, 7 e 8) e successive modifiche.<\/p>\n<p>Le richieste di cittadinanza italiana possono essere presentate anche da parte del cittadino o della cittadina stranieri che hanno costituito un\u2019unione civile con cittadino\/a italiano\/a trascritta nei registri dello stato civile del Comune italiano (D. Lgs. 5, 6 e 7\/ 2017).<\/p>\n<p>Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile straniero pu\u00f2 acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, come spiegato nelle sezioni successive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riferimenti normativi:<\/p>\n<ul>\n<li>Legge n. 123\/1983<\/li>\n<li>Legge n. 91\/1992 e DPR n. 572\/1993 e n. 362\/1994<\/li>\n<li>Legge n. 94\/2009<\/li>\n<li>Legge n. 76\/2016 e D.Lgs. n. 5, 6 e 7\/2017<\/li>\n<li>L. n. 113\/2018 e Legge n. 132\/2018<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2020-10-21;130\">L. n. 130\/2020<\/a> e Legge n. 173\/2020<\/li>\n<li>L. n. 36\/2025 e Legge di conversione n. 74\/2025<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2.Requisiti per la richiesta della cittadinanza<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Residenza<\/u> nella circoscrizione consolare:<\/strong>\n<ul>\n<li>Il richiedente dovr\u00e0 indirizzare la domanda alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per la sua residenza, esclusivamente attraverso l\u2019apposito applicativo informatico (vedi oltre: Punto 4, Procedura, Fase 1 \u2013 Registrazione e inserimento istanza).<\/li>\n<li>Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile di nazionalit\u00e0 italiana deve essere residente e regolarmente iscritto all\u2019Anagrafe degli Italiani residenti all\u2019estero (A.I.R.E.) della circoscrizione consolare di competenza e convivente allo stesso indirizzo del richiedente la cittadinanza. In caso contrario, dovr\u00e0 essere fornita da entrambi i coniugi documentazione comprovante la motivazione (es. lavoro, scolarit\u00e0 dei figli, cure mediche o altro), che determina o ha determinato la necessit\u00e0 del domicilio disgiunto.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Termini di presentazione<\/u><\/strong>:\n<ul>\n<li>La domanda pu\u00f2 essere presentata tre anni dopo la celebrazione del matrimonio\/unione civile, se il coniuge \u00e8 cittadino italiano <em>iure sanguinis, <\/em>cio\u00e8 dalla nascita. Se il coniuge italiano ha acquisito la cittadinanza successivamente al matrimonio (ad es. per residenza in Italia), i tre anni decorrono dalla data della naturalizzazione del coniuge. I tre anni vengono ridotti a un anno e mezzo in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Trascrizione e validit\u00e0 del matrimonio\/unione civile<\/u><\/strong>:\n<ul>\n<li>Se avvenuto all&#8217;estero, deve essere stato precedentemente trascritto presso un Comune in Italia.<\/li>\n<li>Il vincolo di coniugio\/unione civile deve rimanere valido e stabile fino all\u2019adozione del provvedimento di concessione della cittadinanza. Al fine del conferimento della cittadinanza italiana, alla data di adozione del decreto non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio\/unione civile per separazione personale o divorzio. Invece, il decesso del coniuge dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza dal beneficio.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Situazione penale:<\/u><\/strong>\n<ul>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie italiane per reati per i quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione.<\/li>\n<li>Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie straniere ad una pena superiore ad un anno per reati non politici.<\/li>\n<li>Assenza di condanne per delitti contro la personalit\u00e0 dello Stato e di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong><u>Conoscenza della lingua italiana non inferiore a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)<\/u><\/strong><\/li>\n<li><strong><u>Pagamento delle tasse e percezioni indicate nelle sezioni Documenti e Costi<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Documenti necessari per la richiesta di cittadinanza<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Estratto dell\u2019atto di nascita<\/strong> o equivalente, in originale, rilasciato possibilmente da non oltre sei mesi dal Paese in cui si \u00e8 nati, completo di tutte le generalit\u00e0 (incluse paternit\u00e0 e maternit\u00e0), debitamente legalizzato e tradotto in lingua italiana.<\/li>\n<li><strong>Certificati Penali<\/strong> del Paese di origine, degli eventuali Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni d\u2019et\u00e0) \u2013 tranne l\u2019Italia \u2013 e dei Paesi di cui si possiede la cittadinanza, in originale, rilasciati inderogabilmente da non oltre sei mesi prima della presentazione della domanda, debitamente legalizzati\/apostillati e tradotti in lingua italiana.<br \/>\nIl richiedente \u00e8 esonerato dal presentare il certificato penale del Paese di origine solo se lo ha lasciato prima del compimento dei 14 anni e <u>non<\/u> ne ha conservato la cittadinanza.<br \/>\nLimitatamente agli antecedenti penali cubani, dovranno essere legalizzasti dall\u2019Autorit\u00e0 locale (MINJUS), tradotti e legalizzati da questa Sede.<\/li>\n<li>Ricevuta del versamento del contributo di 250\u20ac a favore del Ministero dell\u2019Interno, con le modalit\u00e0 indicate nella sezione \u201cCosti\u201d.<\/li>\n<li>Documento di identit\u00e0: fotocopia del passaporto oppure della carta di identit\u00e0 estera in corso di validit\u00e0 (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza).<\/li>\n<li>Copia dell\u2019atto di matrimonio o estratto per riassunto del registro dei matrimoni, da richiedere al competente Comune italiano in cui l\u2019atto risulta trascritto, possibilmente rilasciato da non oltre sei mesi.<br \/>\n<u>NOTA BENE<\/u>: Qualora il richiedente sia un cittadino UE, potr\u00e0 avvalersi dell\u2019autocertificazione ai sensi del DPR 445\/2000. L\u2019Ufficio consolare verificher\u00e0 quanto dichiarato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Certificato di conoscenza della lingua italiana<\/strong> non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). <u>Le certificazioni ammesse sono esclusivamente le seguenti<\/u>:\n<ul>\n<li>PLIDA della Societ\u00e0 Dante Alighieri<\/li>\n<li>CertIt dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre<\/li>\n<li>CILS dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Siena<\/li>\n<li>CELI dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Perugia<\/li>\n<li>Co.L dell\u2019Universit\u00e0 per stranieri di Reggio CalabriaAltre certificazioni provenienti dai suddetti Enti o da altre istituzioni non sono idonee e non potranno essere accettate.\n<p>Non sono, invece, tenuti alla presentazione del titolo di conoscenza della lingua italiana:<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Gli stranieri (anche se residenti all\u2019estero) che abbiano sottoscritto l\u2019Accordo di integrazione di cui all\u2019art. 4 bis del D.Lgs. n. 286\/1998 Testo Unico Immigrazione.<\/li>\n<li>I titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all\u2019articolo 9 del medesimo Testo Unico (anche se residenti all\u2019estero), solo se rilasciato dalle Autorit\u00e0 italiane. I permessi per lungo soggiornante CE sono equiparati a quelli UE, ai fini linguistici, solo se rilasciati dolo il 09\/12\/2010. I permessi di soggiorno per motivi familiari o quelli emessi da altri Stati non sono idonei.<\/li>\n<li>Coloro che hanno conseguito un titolo di studio emesso da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e\/o dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. Il corso di studio dovr\u00e0 essersi svolto in lingua italiana.<\/li>\n<li>I soggetti affetti da gravi limitazioni alla capacit\u00e0 di apprendimento linguistico derivanti dall\u2019et\u00e0, da patologie o disabilit\u00e0, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica, per effetto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 25\/2025.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>Procedura<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>FASE 1 \u2013 <\/em>REGISTRAZIONE E <strong>INSERIMENTO ISTANZA<\/strong><\/p>\n<p>Il richiedente residente all\u2019estero dovr\u00e0 <strong>accedere al portale di inoltro delle domande di cittadinanza del Ministero dell\u2019Interno <\/strong>(<u>https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/u>) <strong>tramite l\u2019identit\u00e0 digitale SPID o la carta d\u2019identit\u00e0 elettronica CIE. I richiedenti che non sono in possesso di tali strumenti dovranno effettuare la registrazione sul portale con il proprio indirizzo e-mail e attivare la verifica in due fattori (TOTP) che prevede l\u2019installazione di un\u2019app di autenticazione (come Google Authenticator o Microsoft Authenticator) direttamente sul proprio smartphone e la configurazione dell\u2019account al suo interno. La suddetta procedura va effettuata una sola volta, al primo accesso. Per tutti gli accessi successivi, sar\u00e0 sufficiente aprire l\u2019app di autenticazione e utilizzare il codice TOTP (generato automaticamente) per completare il login. Il servizio di Help Desk del Ministero dell\u2019Interno \u00e8 disponibile per il supporto ai richiedenti la cittadinanza ed \u00e8 raggiungibile tramite il link presente in tutte le pagine del portale.<\/strong><\/p>\n<p>Si precisa che l\u2019indirizzo e-mail dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda online costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria casella di posta elettronica in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno unicamente tramite canale informatico.<\/p>\n<p><strong>Il richiedente \u00e8 tenuto a registrare i propri dati con la massima attenzione in quanto questi non potranno essere modificati e, in caso di errore, si dovr\u00e0 procedere ad una nuova registrazione con altro indirizzo e-mail. <\/strong>In particolare, andranno riportate le generalit\u00e0 indicate nell\u2019atto di nascita (incluse eventuali annotazioni) e\/o in atti e documenti formati all\u2019estero dalle competenti autorit\u00e0 straniere (quali atti di matrimonio, documenti d\u2019identit\u00e0, sentenze di cambio nome\/cognome, etc.). <em>In caso di discordanze, il richiedente \u00e8 tenuto a fornire opportuna documentazione giustificativa.<\/em><\/p>\n<p>Si dovranno dichiarare tutte le residenze dal quattordicesimo anno e non lasciare periodi di tempo non dichiarati.<\/p>\n<p>Non andranno riportati caratteri o segni speciali (per esempio la cediglia, accenti acuti o gravi all\u2019interno della parola, accenti circonflessi, etc.). Sar\u00e0 possibile inserire solo l\u2019accento sull\u2019ultima lettera utilizzando l\u2019apostrofo, qualora ci sia anche nella lingua di origine.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>FASE 2 \u2013 <\/em><strong>VERIFICA CONSOLARE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Ufficio Consolare sar\u00e0 automaticamente informato della presentazione della domanda e proceder\u00e0 alle necessarie verifiche. Il richiedente ricever\u00e0 quindi, in modalit\u00e0 telematica tramite il portale del Ministero dell\u2019Interno, una comunicazione relativa all\u2019accettazione o al rifiuto della propria pratica.<\/p>\n<p>In caso di rifiuto della domanda, si potr\u00e0 ripresentare la domanda avendo cura di sanare gli errori indicati nel rifiuto stesso e si potr\u00e0 riutilizzare il pagamento gi\u00e0 effettuato.<\/p>\n<p>In caso di accettazione, il richiedente sar\u00e0 convocato per via telematica presso la Rappresentanza diplomatico-consolare per l\u2019autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea in originale, ivi compresa quella gi\u00e0 trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione delle percezioni consolari previste.<\/p>\n<p>Tutta la documentazione di cui sopra sar\u00e0 conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del documento d\u2019identit\u00e0 e del certificato linguistico, per i quali verr\u00e0 effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>FASE 3 \u2013 <\/em><strong>VALUTAZIONE E TERMINI DEL PROCEDIMENTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell\u2019Interno, entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, prorogabili fino al massimo di 36 mesi. Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell\u2019Interno invier\u00e0 il decreto di conferimento della cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell\u2019interessato\/a.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>FASE 4 \u2013 <\/em><strong>DECRETO, NOTIFICA E GIURAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il decreto di conferimento della cittadinanza italiana verr\u00e0 notificato \u2013 tramite portale \u2013 con comunicazione indirizzata al richiedente. All\u2019atto della notifica verranno altres\u00ec richiesti documenti volti a verificare la permanenza del vincolo coniugale, con data successiva al decreto, quali, ad esempio (elenco non esaustivo):<\/p>\n<ul>\n<li>Atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano (non l\u2019estratto) e corrispondente atto estero<\/li>\n<li>Certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato e tradotto (vedi sezione \u201cDocumenti\u201d)<\/li>\n<li>Certificato di matrimonio cubano, ove esiste, con data di emissione successiva a quella del decreto, debitamente legalizzato dall\u2019autorit\u00e0 locale e tradotto in italiano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio o dell\u2019unione civile n\u00e9 la separazione personale (sentenza di separazione). Invece, il decesso del coniuge avvenuto dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza del beneficio.<\/p>\n<p>Entro e non oltre sei mesi dalla notifica, l\u2019interessato verr\u00e0 convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica e alle sue leggi. Il termine di sei mesi \u00e8 tassativo, decorso il quale si perder\u00e0 il diritto al conseguimento della cittadinanza.<\/p>\n<p>\u00c8 previsto il pagamento di una percezione, con le modalit\u00e0 indicate nella sezione \u201cCosti\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019atto integrale di matrimonio va richiesto al Comune italiano nei cui registri l\u2019atto risulta trascritto; il certificato penale si richiede alle Autorit\u00e0 competenti nel paese di residenza e dovr\u00e0 essere in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione e traduzione, come spiegato nella sezione \u201cDocumenti\u201d.<\/p>\n<p>La persona interessata prester\u00e0 giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica italiana pronunciando le seguenti parole:<\/p>\n<p><em>\u201cGIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVARE LA <\/em><a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/documenti\/download\/pdf\/Costituzione_della_Repubblica_italiana.pdf\"><em>COSTITUZIONE<\/em><\/a><em> E LE LEGGI DELLO STATO\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019acquisto della cittadinanza italiana decorrer\u00e0 dal giorno successivo a quello del giuramento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il certificato di nascita originale sar\u00e0 inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all\u2019AIRE, al decreto di conferimento della cittadinanza e al verbale dell\u2019avvenuto giuramento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong>Costi<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Contributo di 250\u20ac a favore del Ministero dell\u2019Interno, da pagare tramite PagoPa durante la compilazione della domanda oppure tramite bonifico sul conto corrente indicato dal Ministero dell\u2019Interno (ricevuta da inserire nella domanda online) con eventuali spese a carico di chi dispone il bonifico:<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201cMinistero dell\u2019Interno D.L.C.I Cittadinanza\u201d<br \/>\nNome della Banca:\u00a0Poste Italiane S.p.A.<br \/>\nCodice IBAN:\u00a0IT54D0760103200000000809020<br \/>\nCausale del versamento:\u00a0Richiesta cittadinanza per matrimonio ex art. 5 L. 91\/1992 e nome e cognome del richiedente<br \/>\nCodice BIC\/SWIFT di Poste Italiane:\u00a0BPPIITRRXXX (per bonifici esteri)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Codice BIC\/SWIFT: PIBPITRA (per operazioni del circuito EUROGIRO)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Articoli della tabella consolare da applicare con relativi importi:\n<ul>\n<li>Autentica di firma sull\u2019istanza: art. 24 \u2013 20,00 euro<\/li>\n<li>Copia conforme del documento di identit\u00e0 in corso di validit\u00e0: art. 71 \u2013 10,00 euro<br \/>\n(Laddove il documento non sia in caratteri latini occorre anche la traduzione)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Copia conforme della certificazione linguistica: art. 71 \u2013 10,00 euro<\/li>\n<li>Conformit\u00e0 della traduzione di atti di stato civile e certificati penali: art. 72A \u2013 13,00 euro<\/li>\n<li>Percezione sul verbale di giuramento: art. 8 \u2013 15,00 euro<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li style=\"text-align: left;\"><strong>Contatti e link utili<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trova il tuo Consolato:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco\">https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco<\/a><\/p>\n<p>Invia la tua domanda al Ministero dell\u2019Interno:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm\">https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/a><\/p>\n<p>Informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-opportunita\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/\">https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-opportunita\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><u>Per presentare istanza di cittadinanza \u00e8 necessario prenotare un appuntamento per \u201cservizi consolari\u201d tramite il portale Prenot@mi.<\/u><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cittadinanza italiana iure sanguinis &#8211; Informativa sul trattamento dei dati personali<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Informativa sul trattamento dei dati personali<\/strong><br \/>\n<strong>ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis<\/strong><br \/>\n<strong>o della sua acquisizione per naturalizzazione (artt. 5 e 7, nonch\u00e9 art. 9, comma 1, lettera c,<\/strong><br \/>\n<strong>e comma 2 della legge n. 91\/1992)<\/strong><br \/>\n<strong>(Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016\/679, art. 13 e 14)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis oppure della sua acquisizione in alcuni casi di naturalizzazione (matrimonio, servizio prestato all\u2019estero o meriti speciali) sar\u00e0 improntato ai principi di liceit\u00e0, correttezza e trasparenza a tutela dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali delle persone fisiche.<br \/>\nA tal fine, si forniscono le seguenti informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0A tal fine, si forniscono le seguenti informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0<strong> \u00a01.\u00a0 \u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"> I Titolari del trattamento<\/span><\/strong><br \/>\nSono autonomi Titolari del trattamento il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) della Repubblica italiana e, a seconda dei casi, il competente Comune italiano o il Ministero italiano dell\u2019Interno.<br \/>\nIl MAECI agisce, nel caso specifico, per il tramite dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a L\u2019Avana (5 Avenida n. 402 \u2013 esq. Calle 4, Miramar, Playa, La Habana, 402 Calle 4, La Habana, Cuba; Tel: +53 7 2045615; E-mail: ambasciata.avana@esteri.it; PEC: amb.lavana@cert.esteri.it).<\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0<strong> \u00a02.<\/strong>\u00a0 \u00a0 <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)<\/span><\/strong><br \/>\nPer quesiti o reclami in materia di privatezza, l\u2019interessato pu\u00f2 interpellare l\u2019RPD del MAECI ai seguenti recapiti: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Piazzale della Farnesina 1, 00135 ROMA, telefono: 0039 06 36911 (centralino), E-mail: rpd@esteri.it, PEC: rpd@cert.esteri.it).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0 \u00a0 3.<\/strong>\u00a0 \u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Dati personali trattati<\/strong><\/span><br \/>\na.\u00a0 \u00a0<em>Riconoscimento jure sanguinis<\/em>: dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza), di contatto, stato civile e stato di famiglia, ascendenza familiare, firma autografa, copia del documento d\u2019identit\u00e0, istanza di riconoscimento della cittadinanza.<br \/>\nb.\u00a0 \u00a0<em>Naturalizzazione<\/em>: dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza), stato di famiglia, certificazione penale rilasciata dagli Stati stranieri di origine e di residenza, copia del passaporto, istanza di acquisto della cittadinanza, certificazione della conoscenza della lingua italiana.<\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0 <strong>4.<\/strong>\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Finalit\u00e0 e basi giuridiche del trattamento<\/strong><\/span><br \/>\nI dati personali trattati hanno come unica finalit\u00e0 il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, ai sensi degli artt. 1, 2, 3 e 4 della Legge 5 febbraio 1992, n.91, oppure l\u2019acquisizione della stessa per matrimonio (artt. 5 e 7 della predetta Legge), per servizio prestato all\u2019estero (art.9, comma 1, lettera c) o per meriti speciali (art. 9, comma 2). Ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis si ricorre anche ad altre norme per accertare il possesso della cittadinanza italiana da parte degli antenati dell\u2019interessato. Al riguardo si fa prevalentemente ricorso alle norme contenute nel codice civile del 1865 e agli artt. 1 e 7 della Legge 13 giugno 1912, n. 555.<br \/>\nIl conferimento dei dati in questione \u00e8 un requisito obbligatorio per legge ai fini della ricevibilit\u00e0 della domanda. Per il riconoscimento dalla cittadinanza iure sanguinis l\u2019obbligo \u00e8 confermato dalla Circolare del Ministero dell\u2019Interno n. k.28.1 dell\u20198 aprile 1991, mentre nei casi di naturalizzazione dall\u2019art.1 del DPR del 18 aprile 1994, n. 362, Regolamento recante disciplina di procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 <strong>\u00a0 \u00a05.\u00a0<\/strong> \u00a0 <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Modalit\u00e0 del trattamento<\/span><\/strong><br \/>\nIl trattamento dei dati, svolto da personale appositamente incaricato, sar\u00e0 effettuato in modalit\u00e0 mista, manuale ed automatizzata. Di conseguenza, l\u2019interessato non sar\u00e0 mai destinatario di una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato dei propri dati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<strong>6.<\/strong>\u00a0 \u00a0 <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Trasmissione dei dati a soggetti terzi<\/span><\/strong><br \/>\nIn caso di riconoscimento, i dati saranno comunicati al Comune italiano competente per la trascrizione ai sensi dell\u2019art. 17 del DPR 3 novembre 2000, n. 396. In caso di contenzioso, i dati potrebbero essere trasmessi all\u2019Avvocatura Generale dello Stato.<br \/>\nIn caso di naturalizzazione, i dati saranno inoltrati anche al Ministero dell\u2019Interno italiano.<br \/>\nI dati potranno essere trasmessi alle autorit\u00e0 estere competenti per la verifica delle certificazioni o attestazioni prodotte dall\u2019interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<strong>7.<\/strong>\u00a0 \u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Periodo di conservazione dei dati<\/strong><\/span><br \/>\nI dati saranno conservati a tempo indeterminato, per motivi di certezza giuridica e per il rilascio di certificazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<strong>8.<\/strong>\u00a0 \u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Diritti dell\u2019interessato<\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019interessato ha il diritto di accedere ai propri dati personali e, alle condizioni previste dalla normativa vigente, di ottenerne, se del caso, la rettifica. Nei limiti previsti dalla legge e fatte salve le conseguenze sul seguito dell\u2019iter amministrativo, egli pu\u00f2 altres\u00ec chiedere la cancellazione dei dati eventualmente trattati illecitamente, la limitazione del trattamento o l\u2019opposizione al trattamento. In questi casi, l\u2019interessato dovr\u00e0 rivolgersi all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a L\u2019Avana, informando per conoscenza l\u2019RPD del MAECI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<strong>9.<\/strong>\u00a0 \u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Reclami<\/strong><\/span><br \/>\nSe ritiene che i suoi diritti in materia di privatezza siano stati violati, l\u2019interessato pu\u00f2 presentare un reclamo all\u2019RPD del MAECI. Qualora non sia soddisfatto della risposta, l\u2019interessato pu\u00f2 rivolgersi al Garante per la Protezione dei Dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 ROMA; tel. 0039 06 696771 (centralino); E-mail: protocollo@gpdp.it; PEC: protocollo@pec.gpdp.it).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cittadinanza italiana \u00e8 regolata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91 (e relativi regolamenti di esecuzione: in particolare il DPR 12 ottobre 1993, n. 572 e il DPR 18 aprile 1994, n. 362), integrata da successive norme tra le quali il decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, convertito con modificazioni nella legge 23 maggio [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":48,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-90","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4619,"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90\/revisions\/4619"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/48"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/amblavana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}