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 XVII Settimana della Cultura Italiana a Cuba  (2)

Data:

25/11/2014


 XVII Settimana della Cultura Italiana a Cuba  (2)

La seconda giornata della Settimana si è aperta con l’interessantissima conferenza “Ritorno di Giovanni Verga” tenuta, presso la Facoltà di Arte e Lettere dell’Università de L’Avana, dal Professore Rafael Rodríguez Beltrán, Vicepresidente della Fondazione Alejo Carpentier. Il professor Beltrán, grande esperto di musica e letteratura europee, in particolare di Francia e Italia, ha parlato di come Verga, autore da molto tempo non più letto a Cuba, sia qui rientrato da una ‘porta secondaria’ grazie a una straordinaria esecuzione della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Descrivendo in maniera dotta, affascinante e al contempo divertente, il rapporto fra Verga e Mascagni, il professor Beltrán ha sicuramente contribuito a stimolare la curiosità del pubblico di conoscere questo nostro importante romanziere dell’800.
Un evento particolarmente significativo è stata un’emozionante presentazione della retrospettiva “L’Amleto cubano” in omaggio all’attore Tomas Milian, nato a Cuba nel lontano 1933 e assente dall’isola natia da quasi 60 anni. La manifestazione si è potuta realizzare grazie al sostegno dell’ICAIC (Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografiche), della Cinemateca di Cuba e dell’Ambasciata d’Italia nel Centro Culturale Cinematografico “Fresa y Chocolate” e nel cinema Chaplin,ed è stata oltremodo arricchita dall’esposizione “Muros” di fotografie scattate dello stesso attore nel corso dei suoi numerosi viaggi. Tomas Milian, lo scorso ottobre a Roma, ha ricevuto il Premio alla Carriera “Marco Aurelio” in occasione del IX Festival Internazionale del Cinema.
Nella F.A.C. (Fabrica de Arte Cubano), un tempo fabbrica per la produzione di olio industriale e attualmente contesto insolito e speciale adibito all’arte contemporanea e agli scambi culturali, è stata presentata la 2a edizione cubana del Premio Maretti. Quest’anno, l’iniziativa della Casa Editrice Maretti rende omaggio all’artista italiano Gilberto Zorio e durerà sino al 16 dicembre. In collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e con il Centro di Arte Contemporanea Wifredo Lam, il Premio è stato consegnato da una Giuria mista italo-cubana. L’onorificenza agli artisti cubani è andata a pari merito a due giovani, Grethell Rasúa e Susana del Pilar Delahante, per l’innovazione e l’originalità delle loro opere, rispettivamente una performance (Cuanto encontramos para vencer) e una videoinstallazione (El deseo). Fra gli italiani, è stato scelto Filippo Berta con il video Homo Homini Lupus.
La seconda giornata si è conclusa con lo spettacolo di burattini “Vita, morte e resurrezione di Pulcinella Cetrulo”, ideato e realizzato dal Maestro Bruno Leone, con musiche eseguite dal vivo da Gianluca Fusco, alla chitarra e alla fisarmonica. Lo spettacolo, un inno alla pace e una ironica quanto incessante lotta contro ogni tipo di guerra, è altresì una metafora in cui il diverso e l’apparente ingenuo rivelano gli aspetti e le contraddizioni del mondo reale. 
 

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